Il Ginepraio sul Gambero Rosso: quando il Mugello sorprende a tavola

Una recensione che ci ha emozionato. E che racconta esattamente quello in cui crediamo.

Luglio 2025 è un mese che ricorderemo a lungo. Il Gambero Rosso — la guida enogastronomica più autorevole d’Italia — ha scelto di raccontare Il Ginepraio, il nostro agriristoro nel cuore del Mugello, con parole che ci hanno riempito di orgoglio e di gratitudine.

Una storia nata da una visione

Vita Nova è molto più di un agriturismo. È un luogo pensato per chi vuole fermarsi davvero: camere esclusive, una piscina a sfioro affacciata sulle colline del Mugello, il silenzio dei boschi e l’aria pulita della Toscana più autentica. Quando nel 2021 abbiamo aperto Il Ginepraio, volevamo che anche la tavola fosse all’altezza di tutto questo. Non una semplice proposta da agriturismo, ma qualcosa di più: un luogo dove la cucina del territorio si incontra con la creatività, il rigore e il gusto di stupire.

Abbiamo scelto di chiamarlo agriristoro — una parola che sentiamo nostra, a metà strada tra la radice agricola di Vita Nova e l’ambizione di una cucina che merita di essere scoperta anche da chi non soggiorna da noi.

Il riconoscimento del Gambero Rosso

La recensione uscita il 31 luglio 2025 a firma di Simone Rosti ci ha descritto come “una bella sorpresa nel Mugello” — e questa frase, semplice e diretta, vale più di mille aggettivi.

Il giornalista ha raccontato l’atmosfera che cambia con le stagioni: la sala in pietra con il caminetto nei mesi freddi, il pergolato bucolico d’estate, e i dettagli degli arredi — dal marmo dei tavoli ai piatti — realizzati da artigiani toscani. Un racconto che ci appartiene, perché ogni scelta fatta in questo luogo è stata consapevole.

Ha parlato della nostra cucina come di una proposta con idee e filosofia chiarissime: territorio come punto di partenza, creatività come strumento, materie prime come protagoniste assolute. Alcune le coltiviamo direttamente — lo zafferano, le erbe aromatiche — e le ritroviamo nei piatti in forme inaspettate.

La squadra al cuore di tutto

Una menzione speciale — e ne siamo felici — è andata alla nostra squadra. Lo chef Emanuele Bavetta, siciliano con esperienze in cucine di grande livello, porta una visione dove tecnica e divertimento convivono senza sforzo. Al suo fianco il sous chef Marco Muscas e la pastry chef Anna Rinieri.

In sala, i fratelli Simone e Lorenzo Boni con il maître e sommelier Stefano Dreoni, la cui carta dei vini è stata definita di “rara profondità e ricerca” — un plauso che rivolgiamo a lui con tutto l’affetto.

Una cucina che non dimentichi

Senza ripercorrere piatto per piatto quello che i nostri ospiti dovranno scoprire di persona, possiamo dire che la recensione ha catturato l’essenza di ciò che cerchiamo ogni giorno: sorprendere senza perdere l’equilibrio. Sapori che si intrecciano, consistenze che dialogano, un’estetica curata senza essere fredda.

Il menù degustazione — disponibile in versione da quattro o sei portate — è il modo migliore per affidarsi completamente alla nostra cucina. Ma anche il menù à la carte riserva piatti che, ci dicono gli ospiti, restano in memoria a lungo.

Vieni a scoprirlo

Il Ginepraio non è solo una destinazione gastronomica. È parte di un’esperienza più ampia, quella di Vita Nova: un agriturismo nel Mugello fiorentino dove ogni dettaglio è pensato per farti sentire esattamente dove dovresti essere.

Puoi venire solo per cena — la cucina è aperta anche a chi non soggiorna — oppure regalarti qualche giorno tra le nostre colline, con la piscina, il silenzio e una tavola che vale il viaggio.

📍 Il Ginepraio – Vita Nova | Loc. Frazione Bovino 23, Vicchio (Firenze) 📞 348.7225524 🌐 www.agriturismovitanova.com


Leggi la recensione completa sul sito del Gambero Rosso.


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